
"La Legge è per Tutti." -
AL I:34
"Aiutami, o Signore Guerriero di Tebe, a rivelarlo ai Figli degli Uomini."
- AL I:5
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Le Origini |
La Legge |
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Cairo, la Città degli Dei. Venerdì 18 Marzo 1904 E.V., in preda ad una sorta di estasi isterica, Rose Kelly, prima moglie di Aleister Crowley, gravida di 4 mesi, entrava nel Boulak Museum disperatamente diretta verso un immagine sacra che aveva avuto improvvisamente ed inaspettatamente in una visione a causa di un tentativo del marito di mostrarle le silfidi, elementari dell'Acqua, per mezzo del Rituale de "l'Ingenerato" (Liber Sameck). |
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Museo Egizio del Cairo |
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Rose Kelly, "Ouarda la Veggente" |
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La Stele della Rivelazione |
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Nei giorni che seguirono il Supremo Rituale, Crowley si impegnò a tradurre e convertire in versi i geroglifici della Stele, compilando le "coincidenze Qabalistiche dei nomi" contenuti in essa, coincidenze numerose ed evidenti (presente altrove nel presente sito). Inoltre, si accorse che in ultima analisi i geroglifici constavano in un Incantesimo potentissimo. |
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Giovedì
7 aprile, Ouarda la Veggente ordinò a Crowley di entrare in una
camera della loro suite d'albergo, allestita a Tempio, a mezzogiorno esatto
nei tre giorni successivi, e di trascrivere ciò che avrebbe udito,
sospendendo il lavoro esattamente alle ore 13. Sebbene Aleister Crowley
fosse un gentiluomo ma anche un duro, fu in qualche modo intimorito da
quella situazione.Comunque ubbidì alla Veggente: venerdì
8 marzo, alle 12 entrò nel Tempio, e immediatamente dopo essersi
seduto una Voce cominciò a parlare, terminando esattamente alla
fine dell'Ora.
Di chi era questa voce? Da dove veniva e in cosa consisteva il suo messaggio? Il 7° verso dettato dice "ciò viene rivelato da Aiwass, il ministro di Hoor-paar-kraat". Chi è Aiwass? Di sicuro, possiamo definire la sua natura "mercuriale" (da Ermes, il Messaggero degli Dei) per via del messaggio "divino", o comunque macrocosmico. Inoltre è lo stesso nome che Ouarda indicò precedentemente a Crowley per identificare il suo informatore, in merito alla scoperta della Stele. Hoor-paar-kraat, o dal greco Arpocrate, è l'antimateria, e rappresenta anche il Sé Superiore. In un certo senso quindi Aiwass è il Ministro del Silenzio. |
Il Manoscritto de "Il Libro della Legge" |
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Ma in pratica?
È parte di Aleister Crowley? O è un individuo in se? Tutto
ciò può avere importanza come non può averne nessuna,
perché anche se fosse solo la parte inconscia di Crowley, il suo
messaggio sarebbe comunque l'espressione della vera essenza di un individuo
(assoluta! Cioè "Ab-solutus", sciolto da ogni legame;
in questo caso di sovrastrutture mentali, sociali, ecc), cioè il
suo essere una divinità come ogni uomo o donna in essenza, poiché
stella nell'Universo. In ogni caso, qualunque scritto si giudica dal suo
contenuto, e non dalle sue ipotetiche fonti. |
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Il Liber Al vel Legis e la sua suprema ingiunzione: Fai ciò che vuoi!
"fai ciò che vuoi" Questa è la Suprema Ingiunzione del Libro della Legge. Questo è il messaggio dato a tutta l'umanità. Fai ciò che vuoi sarà tutta la legge e Amore è la legge, amore sotto la volontà
= 93. Agapè, Amore. Insieme con la parola Thelema costituisce la duplice formula del Nuovo Eone. Indica la natura della Legge. "Amore è la Legge, amore sotto la Volontà". Al di là
delle molteplici sovrastrutture mentali conferite dall'educazione, dall'esperienza
e dall'opportunità (la volontà conscia), esiste all'interno
del proprio ego una parte incontaminata e pura di cui ordinariamente non
siamo consapevoli, ma che ci guida in ogni azione o scelta se non la soffochiamo/ostacoliamo
deliberatamente, che è chiamata "Volontà Vera",
o THELEMA. Questa Volontà Vera è una porzione di Infinito
uguale e insieme a tutte le altre frazioni (attive o inattive che siano)
presenti in tutto ciò che esiste. E' questo il motivo per cui una
Volontà Vera non potrà mai contrastare un'altra Volontà
Vera, né porre in essere azioni lesive delle altrui libertà.
In questo modo ogni uomo/donna è realmente libero e senza restrizioni,
perché gli unici limiti esistenti, quelli costituiti dalla altrui
libertà, non sono limiti effettivi, essendo ogni volontà/libertà
parte uguale della medesima entità cosmica (Hadit). "Fa'
ciò che vuoi" quindi non è licenza ad abbandonarsi
a qualsivoglia idea o tendenza, irrispettosi di leggi ed individui: non
è anarchia né caos, e nemmeno indisciplina o rilassatezza
di costumi. La frase non invita l'individuo a "fare come gli pare"
infischiandosene degli altri; ma, diversamente, ha molteplici significati,
tutti rigorosi ed apprezzabili eticamente; e, in ultima analisi, è
il più rigido dei legami. Conclusione Il Libro della Legge, il Supremo Grimorio moderno, annuncia una nuova realtà di vita, un radicale cambiamento di pensiero, un approccio diverso verso il concetto di realizzazione, ponendo fine per sempre alle vecchie superstizioni e debolezze, dando un sistema intrinseco di incantesimi, rituali, massime, ecc, in pratica una "nuova" forma di magia, la cui corretta applicazione porta l'individuo inevitabilmente a potenziarsi al massimo, realizzandosi in toto nella Scoperta della sua Volontà Vera, per mezzo della Luce, della Vita, dell'Amore e della Libertà, la Parola della cui Legge è Thelema
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La
Teologia del Thelema postula tutta l'esistenza manifesta come originata
dall'interazione di due principi cosmici: l'infinitamente esteso, il Continuum
Tempo-Spazio che tutto pervade; e l'atomico, Principio di Vita e Saggezza
individualmente espresso. L'interazione di questi Principi danno origine
al Principio di Coscienza il quale governa l'esistenza. Nel Libro della
Legge, I Principi divini sono personificati da una trinità di antiche
Divinità Egizie: Nuit, la Dea dello Spazio Infinito, l'Infinito
Spazio di Infinite Stelle (ISIS); Hadit, l'Alato Serpente di Luce; e Ra
Hoor Khuit (Horus), il Solare Signore del Cosmo dalla Testa di Falco. |

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Il
calendario thelemico conta gli anni dal 1904 e.v. (l'anno in cui è
entrato l'Eone di Horus e in cui il Liber Al vel Legis è stato
ricevuto). Ogni anno thelemico comincia il 20 di Marzo del calendario
civile, (approssimativamente) all'Equinozio di Primavera dell'emisfero
settentrionale. Giorni Santi I Giorni Santi ufficiali di Thelema sono indicati nel Libro della Legge, II, 36-41. Le date specifiche, che si trovano nei Commenti di Crowley al Liber Al, sono qui riassunte:
I Rituali degli Elementi e Feste dei Tempi sono celebrati agli Equinozi
e ai Solstizi. Nella vita di ogni Thelemita sono celebrati tre punti di passaggio:
La Festa per la Vita è celebrata alla Nascita. Infine le "ultime" feste:
La Festa ogni giorno nel cuore, nella gioia di Hadit. Vari anniversari commemorativi degli eventi e delle figure principali della storia del Thelema e dell'O.T.O. sono celebrati informalmente dai vari corpi ufficiali. |
"La parola della Legge è Thelema." - AL I:39
"Chi ci chiama Thelemiti non sbaglia, se intende letteralmente la parola. Perché in essa vi sono Tre Gradi, l'Eremita, e l'Amante e l'uomo della Terra. Fai ciò che vuoi sarà tutta la Legge." - AL I:40
"Invocatemi sotto le stelle! Amore è la legge, amore sotto la volontà. Fate 'sì che nemmeno i folli sbaglino amore; perché c'é amore ed amore. Vi è la colomba e c'é il serpente. Scegliete bene! " - AL I:57
Saggio di Frater AL ChYL ASh MRVM
Liberamente ispirato agli scritti di Frater AL AVR TzCh SOR